NOTIZIA 1


HPU Hybrid System, la pompa di calore che nobilita la caldaia
 


 

Ideale per sostituire le vecchie caldaie murali mantenendo gli esistenti radiatori ad alta temperatura

Il sistema è costituito da una caldaia murale acondensazione di ultima generazione e da una pompa di calore gestite da un sistema di controllo elettronico brevettato: 35% più efficiente di una caldaia a condensazione in riscaldamento e fino al 20% in produzione ACS istantanea

 

HPU Hybrid è impostato di default per garantire un funzionamento più ecologico, minimizzando il consumo di energia primaria, ma l’utente può scegliere il funzionamento più economico: impostando il costo al kWh di energia elettrica ed il costo al m3 del gas, il sistema sceglie in automatico, in base a vari parametri (temperatura interna richiesta, temperatura esterna ed interna rilevata) la modalità di funzionamento ideale per minimizzare i costi in bolletta.

                                                                        

Rotex Hybrid System può essere allacciato direttamente all’impianto di riscaldamento esistente, senza intervenire sui radiatori e sul sistema di distribuzione presenti. Bassi costi di installazione e facile intervento.

Grazie alle sue dimensioni compatte, lo spazio richiesto per la sua installazione è simile a quello della caldaia da sostituire. Nessuna perdita di spazio né necessità di interventi pesanti di ristrutturazione.

 

Spesa ridotta per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria

RISCALDAMENTO

In funzione della temperatura esterna, dei costi dell’energia e della richiesta di calore, ROTEX HYBRID SYSTEM attiva la pompa di calore o la caldaia o entrambe le tecnologie contemporaneamente con l’obiettivo di funzionare sempre nella modalità più economica possibile.

                                                                                  

Pompa di calore
Con un coefficiente di performance COP nominale di 5.04, la pompa di calore integrata in ROTEX HYBRID SYSTEM è la migliore tecnologia per ridurre i costi di esercizio.

Funzionamento ibrido
Per soddisfare una maggiore richiesta di calore con temperature esterne più basse, la pompa di calore e la caldaia vengono attivate contemporaneamente nel modo più economico possibile. Il flusso d’acqua viene regolato in automatico con l’obiettivo di abbassare la temperatura di esercizio della pompa di calore migliorandone l’efficienza.

Caldaia a condensazione
Quando la temperatura esterna diviene particolarmente rigida, la caldaia a condensazione è l’unica tecnologia attiva.

Guardando come varia mediamente la temperatura esterna in Italia nel corso di una stagione invernale, per la maggior parte del tempo la richiesta di riscaldamento è soddisfatta dalla sola pompa di calore o dalla modalità di funzionamento ibrida. Il risultato finale è una efficienza il 35% superiore rispetto ad una caldaia a condensazione!


ACQUA CALDA SANITARIA



 

Grazie all’innovativo scambiatore in alluminio, l’acqua calda sanitaria viene prodotta con unaefficienza fino al 20% superiore rispetto alle caldaie a gas a condensazione tradizionali: l’acqua di rete viene scaldata direttamente
nel corpo caldaia portando a condensazione i fumi di combustione.

Quando la pompa di calore è attiva in riscaldamento, la caldaia può comunque produrre in contemporanea l’acqua calda sanitaria con il risultato di un maggiore comfort.

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NOTIZIA 2


LA DETRAZIONE FISCALE


 

Ecobonus 2013-14, detrazioni fiscali al65%: quali gli interventi possibili? Come è noto quando parliamo di detrazioni fiscali per il risparmio energetico e l'efficienza energetica facciamo riferimento a un ampio ventaglio di interventi per i quali i cittadini possono ottenere indietro il 65% delle spese con sgravi fiscali spalmati in 10 anni. Facendo riferimento alla guida dell'Agenzia delle Entrate denominata "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico", ecco quindi quali misure possono godere dei benefici statali.

Con l'Ecobonus 2013-14 le detrazioni fiscali al 65% sono disponibili per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti per un valore massimo di 100 mila euro. Più che una lista o un elenco è bene chiarire in base a quali criteri un intervento rientra in queste detrazioni. Come chiarito nella Guida: "Non è stato stabilito quali opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche richieste. L'intervento, infatti, è definito in funzione del risultato che lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell'intero fabbricato".

Qualsiasi intervento che ottenga il risultato di un indice di prestazione energetica a maggior efficienza può quindi beneficiare dell'ecobonus 2013-2014 con detrazioni fiscali al 65%. Per ulteriori dettagli su questo punto rimandiamo alla Guida.

Passiamo al capitolo interventi sugli involucri degli edifici, per cui l'ecobonus al 65% può raggiungere un tetto massimo di 60 mila euro. Essi possono riguardare coperture,pavimenti, pareti (in genere quelle esterne), finestre e infissi (inclusi scuri e persiane) e attenzione poiché rientrano anche i portoni di ingresso a patto che delimitino l'involucro riscaldato della struttura e che rispettino gli indici di trasmittanza termica richiesti per le finestre.

L'Ecobonus 2013-14 con detrazioni fiscali al 65% per i pannelli solari ha un tetto di 60 mila euro e si riferisce all'installazione di impianti per la "produzione di acqua calda per usi domestici o industriali". Sono compresi nelle detrazioni fiscali anche i sistemi termodinamici a concentrazione solare a patto che siano destinati alla produzione di acqua calda e non dielettricità.

In ultimo, vediamo gli interventi possibili nell'ambito degli impianti di climatizzazione invernale. L'ecobonus al 65% per il 2013 e 2014, in questo caso, fa riferimento a opere di sostituzione di impianti esistenti con altri basati su caldaie a condensazione. Attenzione poiché ne consegue che le detrazioni fiscali al 65% non sono valide per l'installazione di simili impianti su strutture che non ne presentavano alcuno. Ammesse nella detrazione anche le sostituzioni con impianti a pompe di calore con alta efficienza e le sostituzioni dei vecchi scaldacqua con dei nuovi modelli a pompa di calore.

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NOTIZIA 3


IMPIANTI RADIATI

Cosa sono gli impianti di riscaldamento a pavimento?

                                                                              


                                                                                    



Gli impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, sono grado di coniugare un elevato livello di comfort con un notevole risparmio energetico.

Gli elementi radianti, costituiti da tubi in materiale resistente alle alte temperature ed al calpestio, vengono inseriti sotto il pavimento. L’impianto risulta così invisibile, a tutto vantaggio dell’estetica e consentendo un miglior sfruttamento degli spazi.

La trasmissione del calore avviene principalmente per irraggiamento e non per convezione (come nel caso dei termosifoni). In questo modo si evitano fastidiosi spostamenti d’aria e di polveri e il calore viene diffuso in modo più uniforme.

 

Il risparmio con il riscaldamento a pavimento

Un impianto di riscaldamento o raffrescamento a pavimento, come tutta la gamma dei nostri impianti radianti, funziona a basse temperature riducendo il tempo necessario per andare a regime, un impianto radiante garantisce un notevole risparmio energetico rispetto ad altri sistemi.

 Inoltre, negli impianti a riscaldamento a pavimento la dispersione termica è decisamente inferiore, grazie ad un migliore isolamento degli elementi portanti.

vari Studi tecnici dimostrano che il risparmio energeticoche si può ottenere da un sistema di riscaldamento a pavimento va da un 8% fino ad un 30%. 

 







 

L'impianto radiante a pavimento per raffrescare

L'impianto radiante a pavimento, oltre ad essere un ottimo sistema di riscaldamento per l’inverno, è la soluzione anche per il raffrescamento estivo. 

Con un unico sistema, a basso consumo e invisibile, è possibile ottenere comfort e risparmio in tutte le stagioni.

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NOTIZIA 4


Solare termico per la produzione di acqua calda e l'integrazione del riscaldamento


L'impiego di un impianto a pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e l'integrazione del riscaldamento può consentire un risparmio anche del 60% sull'utilizzo di gas o gasolio. 

La nostra azienda vanta oltre 30 anni di esperienza nello sviluppo e nell’istallazione di pannelli solari termici. Un pannello solare è una garanzia di tecnologia innovativa e massima qualità, perfetta per il collegamento ad un impianto a condensazione a gas a gasolio, ad una calda a legna o ad una pompa di calore.

                                                                                
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NOTIZIA 5


LA POMPA DI CALORE L’INNOVAZIONE ROTEX
I sistemi di riscaldamento Rotex in pompa di calore si adattano con la massima flessibilità e convenienza ad ogni tipo di esigenza abitativa: dallaristrutturazione di edifici esistenti alle nuove costruzioni, dalle abitazioni ad uso singolo agli edifici ad uso collettivo come alberghi, condomini o centri fitness. I sistemi Rotex forniscono sempre soluzioni in grado di ottenere il massimo contributo da fonti rinnovabili, offrendo così la migliore efficienza energetica e il maggior risparmio nei consumi:

HPSU Compact, la soluzione più compatta ideale per le nuove abitazioniche adottano il sistema di riscaldamento a pavimento. Combina in spazi ridottissimi la tecnica altamente efficiente della pompa di calore con un innovativo accumulatore di calore. 

HPSUhitemp la soluzione ottimale per le ristrutturazioni leggere, da abbinare ai tradizionali radiatori ad alta temperatura già esistenti per migliorare la classe energetica dell’abitazione. Anche con una temperatura esterna molto bassa, fino a -20 °C, garantisce una temperatura dell’acqua di riscaldamento di ben 80 °C, senza bisogno di supporto di resistenze elettriche. E ciò consente di abbattere i costi energetici. 

HPSU Flex Type, il sistema per multiutenza più flessibile di Rotex, potendosi adattare a qualunque tipo di terminale, dal riscaldamento a pavimento ai radiatori ad alta Temperatura. È il sistema modulare in pompa di calore sviluppato da Daikin per il riscaldamento invernale, la climatizzazione estiva e la produzione di acqua calda sanitaria nei condomini

                                   
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NOTIZIA 3

IMPIANTI RADIATI

Cosa sono gli impianti di riscaldamento a pavimento?

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